venerdì 29 aprile 2011

L'inutilità rende liberi

Per andare a prendere la metro, e chiudersi poi in un ufficio pieno di radiazioni e di colleghi vestiti male.
Per dimagrire, come la gente di RdL in loop sulle Cerchie per prepararsi alla prova costume.
Per recuperare la macchina, parcheggiata a 2 km da casa causa lavaggio strade.
Per mantenersi giovani, come le nonne nei tardi pomeriggi estivi.
Per scappare, ad esempio chi abbandona un bar dopo un litigio.
Per ritrovarsi, percorrendo la banchina dal vagone fino all'inizio del binario dove qualcuno aspetta annoiato.
Per risparmiare, che la benzina costa.
Per ritornare, che la nostalgia è troppo forte.
Per partire, quando la noia è insopportabile.

Ma se non ci fossero scopi, aspettative, obiettivi, camminare sarebbe la cosa più bella del mondo.


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